venerdì 30 aprile 2010

Escort: "Madrigrano non voleva pagare"

TORINO (Italia) - “Ho avuto difficoltà a farmi pagare, ma alla fine lo ha fatto. Gli ho dato quello che voleva. Non è stato né particolarmente galante, né educato, neanche molto simpatico". E' il ritratto di Andrea Madrigrano, attaccante della Visitazione, fatto dalla baby escort che è stata a letto con l'asso calabrese e ora sta facendo tremare il mondo del pallone torinese: quando i due consumarono, lei era ancora minorenne!
Dettagli a piccole dosi. La bionda lolita sta capitalizzando al massimo la notorietà derivata dallo scandalo a luci rosse. I dettagli dei suoi incontri con i giocatori della Visitazione - oltre a Madrigrano anche Ribezzo e Gian Paolo Scarpa sono passati dal suo letto - escono in dosi omeopatiche. Un po' alla volta. L'ultima è un'intervista concessa a asvisitazione.blogspot.com: "Sono stata il regalo di compleanno di Madrigrano - ammette la ragazza, che ha compiuto da poco 18 anni - un bel regalo, no?".
Pacco regalo per Andrea. Il 20 Agosto 2009, nel giorno del compleanno di Madrigrano, ha raggiunto l'appartamento del bomber in taxi, come detto lei era il suo regalo. "Lui non sapeva che fossi minorenne, non gli ho detto nulla - sottolinea ancora la ragazza - dopo quella volta ci siamo rivisti in altre due o tre occasioni, l'ultima a dicembre scorso". La biondina, pur cercando di capitalizzare tutto, offre al giocatore la via d'uscita: non sapere l'età della giovane potrebbe scagionare Madrigrano dalle accuse.

(liberamente tratto da www.romagnanoi.it)

giovedì 29 aprile 2010

Fuminea NSCG - As Visitazione 0-2

Primo tempo di passione e secondo di gioia. E' riassunto di una partita dai due volti. Il campo del Borgata Lesna è piccolo, paragonabile a quello del San Remigio, ma sintetico. I nostri faticano a prendere il ritmo, ma poi sono bravi e fortunati nel portare a casa il risultato.
A causa delle importanti assenze di Gallo, Ieropoli, Ribezzo, Maino, Negri e Gian Paolo Scarpa, Capezzutto schiera il collaudato 4-4-2 con Falaschi in porta ed il rientrante Dellapiana al centro della difesa insieme a Damosso. I terzini sono Savasta e Nigro. A centrocampo vengono schierati Albisino e Novo con Camoletto e Arnone sulle corsie laterali. In attacco Di Corrado supportato da Piazza.
Il primo tempo si apre con conclusioni poco fortunate di Di Corrado e di Arnone, ma il gioco vero e proprio latita un pò. Gli avversari abituati al terreno e alle dimensioni del campo ronzano come mosche intorno ad Albisino, Novo e Piazza che faticano ad impostare la manovra. La nostra linea difensiva è un pò disordinata e non trova facilmente le misure ai veloci attaccanti della Fulminea, di fatti il numero 11 e il numero 9 hanno un paio di occasioni nelle quali Falaschi è reattivo e mantiene la porta inviolata. Un'intelligente apertura di Damosso non viene sfruttata al meglio da Arnone e le punizioni di Piazza non hanno buon esito. Il numero 11 avversario rischia l'espulsione a causa di una simulazione e di un tocco di mano, ma l'arbitro è clemente e non lo ammonisce per una seconda volta sfoderando un cartellino azzurro (espulsione temporanea per 8 minuti - ndr).
Nel secondo tempo la Visitazione prende le misure e inizia a carburare. Falaschi compie qualche intervento di normale amministrazione, ma la retroguardia è attenta e reattiva. Ne beneficia il centrocampo che riesce a creare gioco, anche se il vantaggio arriva da un corner di Piazza insaccato in rete da un'incornata ravvicinata di Camoletto. In seguito gli ospiti provano a chiudere il risultato, ma per un motivo o per l'altro non ci riescono. Di Corrado è costretto ad uscire a causa di una botta a favore di Giacalone. Proprio sul piede del nostro numero 9 capita un rinvio maldestro del portiere, ma Giacalone non è lesto nell'approfittarne. Novo è sfortunato perché la sua conclusione viene ribattuta sulla linea. Dellapiana prende una traversa clamorosa sull'ennesimo angolo di Piazza e Arnone non è reattivo durante un'azione in mischia. La Visitazione rischia il gol del pareggio sui contropiedi avversari, ma la difesa regge l'urto e Falaschi deve lanciarsi solo una volta per salvare la propria porta respingendo in angolo una velenosa conclusione rasoterra del numero 9 dei padroni di casa. Capezzuto, al fine di limitare le avanzate avversarie sulle fasce, sostituisce Novo a favore di Cristian Scarpa che si fa trovare presente nelle azioni che contano, sia in fase offensiva, sia in fase difensiva. Nei minuti finali si sviluppa una mischia pericolosa nell'area piccola degli ospiti, ma il capitano Savasta è il più rapido a salvare la situazione. Sul seguente contropiede, Camoletto servito alla perfezione da Giacalone, è bravissimo nell'infilare il portiere avversario con una conclusione sotto il sette lontano. Il triplice fischio non tarda ad arrivare e per la Visitazione è la quinta vittoria consecutiva.
Una vittoria importantissima maturata su un campo anomalo rispetto ai restanti del campionato. Ora si può sognare anche se il tempo per recuperare al meglio prima di Domenica è poco.

lunedì 26 aprile 2010

San Martino Rivoli-As Visitazione 0-3

Date le numerose e pesanti assenze, Capezzuto è costretto a schierare un 4-4-2: Maino in porta con Savasta ed Arnone terzini, Gian Paolo Scarpa e Damosso (recuperato in extremis) centrali; sulle fasce Camoletto e Cristian Scarpa ed al centro il tandem Albisino-Novo; un redivivo Giacalone affiancato da Piazza in attacco.
La gara parte subito alla grande per i nostri ragazzi. Sul primo calcio da fermo della prima frazione Piazza crossa in mezzo un pallone prolungato da Giacalone, Camoletto lo stoppa di petto e lo gira in rete sul palo lontano. Si preannuncia una partita di sofferenza a difendere il risultato? Non oggi. Albisino e Novo, pervasi da furore agonistico fanno un ottimo filtro a centrocampo. I difensori sono molto uniti e attenti anche se un pò macchinosi nel salire tutti assieme. Tuttavia quando loro sbagliano, Maino è abile nell'uscire tempestivamente. Il gioco si sviluppa principalmente sulle fasce dove Camoletto e il giovane Scarpa creano importanti spunti non finalizzati dagli attaccanti della Visitazione. Se nel primo tempo il risultato si fosse portato sul 2-0 per gli ospiti (anche con una bellissima azione con colpo di testa finale del solito Camoletto), non ci sarebbe stato nulla da recriminare. Unica nota stonata della prima frazione è l'ammonizione di Cristian Scarpa che sarà costretto a saltare il prossimo match.
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo. La Visitazione tiene la palla e il San Martino prova qualche azione in contropiede. Non viene concesso un rigore ad Albisino e qualche manovra offensiva viene fermata per dubbi fuorigioco, ma il gol della sicurezza è nell'aria. Piazza è furbo nel conquistare un dubbio rigore che poi freddamente trasforma. Grazie a lui, adesso la partita può essere gestita con più calma. Capezzuto decide di far entrare in ordine: Negri per Cristian Scarpa, Di Corrado per un generosissimo Giacalone e Ieropoli per Piazza (che ha ricevuto un duro colpo al collo del piede). Arnone e Savasta non concedono metri agli avversari e fanno ripartire le azioni con intelligenza; Gian Paolo Scarpa (nonostante un tallone dolorante) e Damosso si rendono protagonisti di qualche intervento risolutivo come l'estremo difensore Maino che vola e toglie da sotto la traversa prima una punizione velenosa del numero 10 avversario e poi un calcio d'angolo del medesimo. Novo e Albisino recuperano una mole infinita di palloni che rigiocano con sapienti passaggi. L'arbitro non concede un rigore a Negri e blocca Camoletto per fuorigioco prima che possa servire un solo Albisino al centro dell'area. Damosso cintura in area (al limite del regolamento) il numero 11 avversario, ma l'arbitro dimostra di avere lo stesso metro di giudizio. Di Corrado sciupa un ottimo contropiede cercando il gran colpo in pallonetto, ma sullo scadere Albisino sceglie il giusto corridoio per lo scatto di Ieropoli (molto dubbia la sua posizione) che realizza in due tempi il 3-0.
Una partita ottima per tenuta fisica e concentrazione. Il rotondo risultato fa gioire i tifosi della Visitazione sugli spalti (oggi 3 presenze femminili più un bebè). Se la squadra vuol togliersi ancora delle soddisfazioni, deve continuare su questa strada, a partire da Mercoledi sera durante la partita di recupero contro la Fulminea.

lunedì 19 aprile 2010

Download video Visitazione-Real Frassati

Grazie a vari registi, ecco l'ultima partita disputata dalla squadra:
primo tempo
secondo tempo

As Visitazione - Real Frassati 2-1

La striscia positiva continua salendo a 4 risultati utili consecutivi (nonostante 2 Domeniche di sosta forzata), ma il gioco espresso ieri lascia parecchio a desiderare.
Il terreno del Bosso non è quello del Certezza e avversari che lanciano lungo non consentono il bel gioco, ma soprattutto, la Visitazione pare spaesata e confusa.
Proprio a causa di una scarsa concentrazione iniziale, il Real Frassati passa subito in vantaggio. Non scatta la trappola del fuorigioco e il numero 11 avversario può siglare la rete del vantaggio provvisorio contro un incolpevole Maino. Dopo i 5 minuti iniziali, comunque, la squadra di casa reagisce e costringe gli ospiti nella loro metà campo: colpo di testa di Novo che il portiere avversario è bravissimo a deviare in angolo, gol annullato per fuorigioco di Nigro che non tocca il pallone (si trattava di un autogol) e clamorosa occasione di Ribezzo che fa tutto bene dribblando anche il portiere ed è poi sfortunato nel farsi respingere la successiva conclusione da un difensore sulla linea di porta. Il Real Frassati, affidandosi a contropiedi si presenta nell'area di Maino, ma il portierone e i difensori sembrano aver ritrovato i giusti meccanismi e bloccano le ambizioni avversarie. Si gioca in una sola metà campo, ma le manovre poco fluide della Visitazione non sfociano in una rete. Ribezzo viene colto in dubbio fuorigioco e l'arbitro fischia la fine della prima frazione.
Il gladiatorio capitano Savasta lascia il posto ad Arnone, ma l'andamento della partita non cambia: è sempre la Visitazione ad avere il pallino del gioco, però le manovre non sono sempre limpide. Novo ha ancora una buona occasione in mischia, ma la conclusione non è fortunata. Camoletto e Piazza ci provano su punizione, ma il portiere è bravo nel respingere le loro conclusioni. Albisino, che fa le veci di un Capezzuto oggi assente, chiede un time-out quando Gian Paolo Scarpa conquista una punizione sulla trequarti. I ragazzi riordinano le idee e la punizione di Damosso prolungata da Piazza arriva sui piedi di Dellapiana che gira in rete il pallone del pareggio. Forze fresche per la rimonta finale: Cristian Scarpa per il fratello e Di Corrado per Ribezzo. Le fascie continuano a spingere, i tandem Nigro-Scarpa e Arnone-Di Corrado macinano metri su metri, ma le loro azioni avvolgenti non hanno esito fortunato. Il Real Frassati, nel secondo tempo, ha l'occasione di riportarsi in vantaggio con una conclusione dal limite, ma il numero 10 avversario è impreciso e non sfrutta l'errore della linea difensiva. Albisino entra al posto di Negri cercando di dare più quadratura al centrocampo. Damosso si vede annullare un gol per dubbio fuorigioco, ma il vantaggio è nell'aria. Un inesauribile Arnone, sugli sviluppi di una punizione, viene trattenuto in area e l'arbitro concede la massima punizione. Piazza è freddo al momento della conclusione: portiere da una parte e palla dall'altra. La rimonta è compiuta! Gli ospiti si buttano avanti e la Visitazione indietreggia, ma tutti e 11 i giocatori in campo sono molto attenti e il vantaggio viene conservato fin dopo gli 8 minuti di recupero.
Sono da bocciare i minuti iniziali e una manovra non esaltante, ma è da evidenziare una reazione lenta ed inesorabile che logora il Real Frassati e fa trovare i 3 punti in una gara comunque difficile.

Qual è stata la causa della sconfitta patita contro il San Remigio?

Chi è il vostro giocatore "classico" (nel senso di storico) preferito?

Useresti anche tu la scusa: "Arbitro, stavo correndo!" per giustificare un rigore appena causato?

Qual'è stata la più incredibile meteora della storia della squadra?