venerdì 18 maggio 2012

San Martino Rivoli-As Visitazione 1-2 (0-1 p.t.)

Dopo una notte temporalesca, la Visitazione si presenta sul campo del San Martino. Il terreno di gioco tiene bene a parte l'area verso la quale i nostri iniziano ad attaccare. Capezzuto cambia solo 1 elemento dalla giornata precedente: Pomilla tra i pali, difeso da Arnone, Dellapiana, Damosso e Gian Paolo Scarpa. A centrocampo Mannino, Novo, Albisino e Camoletto. In attacco Russo supportato da Piazza.
In questa giornata di campionato, purtroppo, i nostri non brillano e il loro inizio è ancora più terrificante del solito. Pur cercando la triangolazione e tenendo il possesso di palla, la Visitazione rischia in 2 occasioni nette: i centrali della difesa non tengono al meglio la linea e il veloce numero 19 avversario ci va a nozze. Damosso si rende protagonista in negativo uscendo in maniera avventata prima e non arrivando su un lungo lancio poco dopo, ma Pomilla vuol mantenere la sua porta immacolata e con la solita reattività esce tempestivamente sui piedi dell'avversario rubandogli il pallone. Anche la fase offensiva non sembra così ispirata: Camoletto è abile nell'inserirsi dalla fascia, ma il suo mancino finisce debolmente fuori. Mannino, dopo una tambureggiante azione di Arnone che viene abbattuto in area, non trova la porta e qualche minuto più tardi, sempre il nostro numero 22 spreca un tap in da buona posizione dopo una respinta corta del portiere su conclusione da fuori di Novo. Gli ospiti non giocano bene coralmente, ma trovano il vantaggio con un'iniziativa personale di Russo che raccoglie un cambio di gioco di Mannino e, di collo con una saetta mancina, toglie le ragnatele dell'incrocio lontano. Lo spettacolo offerto ai pochi spettatori è scarso e le ultime occasioni, prima del duplice fischio del direttore di gara, arrivano solo da calcio da fermo. Prima una punizone di Mannino finisce alta, poi un'altra di Russo finisce a lato e per poco Damosso non trova la deviazione vincente.
Nella seconda frazione, la partita non decolla, anzi peggiora, soprattutto per i nostri: il San Martino cresce e ricerca con più convinzione il gol del pareggio, ma le sue azioni vengono ben bloccate dalla fase difensiva della Visitazione. Pomilla è costretto solo ad interventi di normale amministrazione. I nostri, pur arrancando si rendono pericolosi su contropiedi. Praticamente è lo stesso copione del primo tempo, ma con i ruoli invertiti. Russo viene atterrato in area, ma l'arbitro fa cenno di proseguire. Camoletto devia di testa un ottimo angolo di Piazza, ma la sua mira è troppo alta. Mannino conquista una punizione dal limite dopo uno scorretto tocco di mano, ma il suo tiro viene respinto da una barriera forse posizionata troppo vicino. Il gol del San Martino arriva per premiare i padroni di casa e il loro possesso palla. Il numero 11 si incunea bene tra Dellapiana e Damosso e conclude con un palo gol dal limite dell'area piccola una pregevole azione svoltasi sulla fascia destra dei nostri. La Visitazione comunque non ci sta. Seppur in maniera disordinata torna subito ad offendere. Piazza viene fermato per un più che dubbio fuorigioco a causa di un disinteressatissimo Russo. Ma per lui la gioia del gol è solo rimandata: Novo spizza di testa una punizione dalla trequarti di Damosso a favore di Camoletto che viene atterrato platealmente in area. E' rigore e il nostro numero 7 fredda con un rasoterra l'estremo difensore avversario che intuisce, ma deve arrendersi. Capezzuto capisce che il quarto d'ora che separa i suoi dal triplice fischio potrebbe nascondere delle insidie e corre ai ripari inserendo energie fresche: Taverniti per Camoletto e Cristian Scarpa per Piazza. Inoltre l'infortunio di Gian Paolo Scarpa costringe l'allenatore ad un cambio con Savasta. I nostri contengono bene, ma arretrano molto e nel finale rischiano troppo a causa di un paio di mischie furibonde in area. Per fortuna l'unico tiro pericoloso finisce a lato dello specchio di Pomilla.
Una partita giocata con agonismo, ma con parecchio disordine da parte di tutti i reparti. Il risultato a favore dei nostri nasconde però tutte le pecche e consente alla Visitazione di restare in scia del Pinelli.

1 commento:

  1. Una partita tignosa vinta più con il cuore che con la testa.
    Troppi rischi e nel finale per poco non si rischiava il pareggio.
    Una vittoria sicuramente poco convincente che ci permette cmq di sperare ancora..ma la mancanza di costanza negli allenamenti si fa sentire, tatticamente almeno...

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Qual è stata la causa della sconfitta patita contro il San Remigio?

Chi è il vostro giocatore "classico" (nel senso di storico) preferito?

Useresti anche tu la scusa: "Arbitro, stavo correndo!" per giustificare un rigore appena causato?

Qual'è stata la più incredibile meteora della storia della squadra?