lunedì 31 maggio 2010

As Visitazione-Duomo Chieri 3-1

Altri 3 punti per la scalata in classifica. Prestazione non esaltante, ma di carattere: i nostri vanno in vantaggio, soffrono ma rimangono uniti e trovano i gol della sicurezza. Ancora emergenza portieri: Minetola viene tesserato il giorno prima e si ritrova a difendere i pali della Visitazione dopo 6 anni. Capezzuto davanti a lui sistema Damosso e Dellapiana al centro con Savasta e Gian Paolo Scarpa sulle fasce. A centrocampo Albisino e Negri con Cristian Scarpa e Camoletto esterni. In attacco Ribezzo supportato da Giacalone.
E' la squadra di casa a fare la partita. Una difesa alta e attenta con un filtro di centrocampo ben sincronizzato bloccano sul nascere le iniziative del Duomo Chieri. La prima occasione della gara è un sinistro di Damosso in mischia, ma la sua conclusione è di poco alta. Camoletto ha due buone opportunità per portare la sua squadra in vantaggio, ma entrambe non hanno buon esito. Su un rilancio di Damosso, Ribezzo si fa anticipare sul più bello dalla difesa avversaria. Queste azioni pericolose sono il preludio al gol di Albisino. Proprio lui allarga il gioco per Cristian Scarpa che dal limite lascia partire un diagonale. Il tiro si rivela un passaggio che torna sui piedi del numero 10 che di destro fredda il portiere avversario. Giacalone, che si prodiga molto là avanti, viene ingiustamente ammonito in un contrasto contro un avversario. Ribezzo ha ancora un buon pallone servitogli da Cristian Scarpa, ma perde ancora il tempo e si lascia recuperare dai difensori avversari in extremis. Gli ospiti si affidano soprattutto ai calci da fermo. Dopo il vantaggio della Visitazione trovano più coraggio e si fanno avanti. Numerosi angoli e punizioni insidiano l'area casalinga, ma Minetola è sempre bravo ad anticipare tutti e bloccare i palloni più pericolosi. Quando lui non ci arriva, è Dellapiana a mettere il pallone in angolo con un perentorio colpo di testa. E infine, quando tutti e 2 vengono tagliati fuori (a causa di uno scontro tra di loro, ndr), ci pensa il capitano Savasta ad anticipare gli attaccanti avversari liberando l'area con autorità. Prima Negri e poi Damosso sono costretti al giallo per fermare le iniziative del Duomo Chieri. Sicuramente gli ospiti diventano più arrembanti con il passare dei minuti, ma il primo tempo si conclude con il vantaggio dei padroni di casa.
Il secondo tempo si riapre con lo stesso copione del primo, ma dopo breve, la Visitazione ritrova coraggio e ricomincia a creare gioco. Ribezzo ha un'ottima occasione su uno splendido filtrante di Albisino, ma dopo aver dribblato il portiere, il difensore è bravissimo nel respingere la sua conclusione sulla linea (evidentemente oggi la fortuna non è dalla sua parte, ndr). Negri, gladiatorio ma non troppo ordinato, lascia il posto a Novo. Ora a centrocampo ci sono più centimetri. Un tiro di Albisino dal limite finisce di poco a lato e Giacalone, poco dopo, lascia partire un tiro-cross che Ribezzo non riesce a girare in porta per un soffio. A questo punto uno stremato Giacalone lascia il posto a Piazza. Camoletto esce a favore di Nigro e Ribezzo a favore di Di Corrado. I padroni di casa soffrono ancora sui calci piazzati, ma Minetola e la difesa in generale sono sempre attenti e respingono le offensive degli ospiti (non troppo precisi, ndr). A questo punto Capezzuto fa entrare Arnone a discapito di Cristian Scarpa. Nonostante i sincronismi tra i difensori oggi non siano perfetti, il Duomo Chieri viene sopreso più volte in fuorigioco. Da una punizione battuta velocemente da Damosso, Piazza riceve un pallone che scodella in mezzo. Arnone si avventa su di esso e lascia partire un pallonetto che si insacca in rete. Nigro ha l'occasione di segnare il gol della sicurezza, ma la sua conclusione, di fronte al portiere, finisce di poco fuori. Poco dopo, ancora Arnone ha una buona occasione: un Di Corrado (oggi molto preciso e ordinato, ndr) serve il compagno con una bella sponda, ma il nostro numero 16 è leggermente in ritardo e commette fallo sul difensore. La gioia della doppietta è rimandata solo di qualche minuto. All'inzio del recupero, i difensori ospiti sbagliano il disimpegno, Arnone è ancora una volta il più lesto di tutti e intercettando un passaggio, si trova a tu per tu con il portiere che nulla può sulla sua conclusione. Ancora nel recupero c'è il gol della bandiera avversario, complice una Visitazione molto rilassata. Damosso e Gian Paolo Scarpa (quest'ultimo impeccabile contro avversari furbi e veloci come il numero 11 ed il numero 7, ndr) non si intendono. Il lancio del numero 18 del Duomo Chieri viene controllato dal numero 10 che si trova a tu per tu con Minetola. Il nostro numero 31, così, viene purtroppo "bucato". La partita si conclude con qualche nervosismo in campo, ma i 3 punti sono al sicuro.
Una gara non brillante nella quale la Visitazione è stata messa sotto per molti minuti. Tre punti comunque importanti che fanno morale e fanno ancora sognare la scalata in classifica!

giovedì 27 maggio 2010

Duomo Chieri-Visitazione 2-3

Dopo la partita non troppo esaltante (se non per il risultato, ndr) di Domenica, la squadra ritrova la condizione fisica e mentale per affrontare al meglio la gara. Il risultato può trarre in inganno: per 3/4 di gara si è giocato in una sola metà campo, quella del Duomo Chieri.
Oggi Capezzuto schiera il collaudato 4-4-2 con Maino in porta e difeso da Damosso e Dellapiana al centro e da Savasta e Gian Paolo Scarpa terzini. A centrocampo Albisino e Novo in mezzo con Arnone e Nigro sulle fasce. In attacco c'è spazio per Camoletto coadiuvato da Piazza.
La Visitazione ci impiega un attimo a registrare i meccanismi, di fatti la prima conclusione pericolosa della serata è del numero 20 avversario. In seguito però, gli ospiti fanno la partita: difesa alta e attenta, centrocampo intelligente e potente, attacco veloce e pericoloso. Questo insieme di fattori garantisce un gioco brillante sfruttando al massimo il lavoro degli esterni. Il preludio al gol del vantaggio è composto dalle pericolose incursioni su palla da fermo. Damosso e Dellapiana fanno valere i propri centimetri, ma non sono precisi. Nigro prova a bissare il gol della Domenica passata, ma non è fortunato. Piazza al contrario lo è facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto: Arnone si incunea nella difesa avversaria e cerca di beffare il portiere con un pallonetto, la respinta è corta e per il nostro numero 7 è un gioco da ragazzi. I padroni di casa, tuttavia, trovano quasi subito il gol del pareggio. Una punizione dal limite, scodellata al centro, traccia una parabola imprendibile per un sorpreso Maino. La Visitazione continua comunque a crederci e affonda nella difesa avversaria. Camoletto ha una buona occasione per riportare la squadra in vantaggio, così come Novo e Piazza, ma le loro conclusioni sono tutte bloccate dal portiere e/o dai difensori avversari in extremis. Albisino si vede annullare un gol a gioco fermo a causa di un contatto in mischia nell'area avversaria. Maino per il resto del primo tempo non corre grossi pericoli perché ben blindato dalla sua retroguardia. Nigro ci prova ancora con un esterno a palombella sul secondo palo, ma il numero 1 avversario è vigile. Il primo tempo si conclude in parità, ma il gioco espresso è notevole.
All'inizio della seconda frazione entrano tra le file del Duomo Chieri i pericolosi numero 7 e numero 11. Di fatti è del secondo citato, la prima vera palla gol del secondo tempo. Maino però è rapido ad uscire e bloccare a terra il pallone. Peccato che l'attaccante non alzi la gamba e lo colpisca sul volto. E' proprio in questo momento che per 20 minuti l'illuminazione dell'impianto salta. Gli ospiti, durante il black-out, si dimostrano però più attivi compiendo esercizi ripetuti per non perdere il ritmo partita: anche questa sarà una chiave importante per la vittoria finale. Appena si riprende il gioco, è di nuovo il Duomo Chieri a rendersi pericolosissimo, ma il numero 7 trova davanti a sè un insuperabile Maino che gli nega la gioia del gol (un uno contro uno - una vera "buca" della retroguardia ospite, ndr). Poi è la Visitazione a tener banco. Gian Paolo Scarpa e Savasta, oltre ad una superba difesa, garantiscono ulteriore spinta sulle fasce (già garantita dai generosi Arnone e Nigro, ndr), pressando i padroni di casa nella propria metà campo. Albisino e Novo recuperano un'infinità di palloni e li smistano saggiamente. Camoletto svaria su tutto il fronte offensivo e un Piazza ispiritassimo garantisce imprevedibilità dalla trequarti in su. Arnone ci crede e insiste su una palla vagante al limite dell'area. Con il suo fisico conquista la posizione a discapito dell'avversario che lo atterra. E' rigore e Piazza lo realizza. Cristian Scarpa entra a breve per sostituire Arnone. L'inerzia non cambia: i padroni di casa, costretti a recuperare, si scoprono di più e regalano ampi spazi per i veloci contropiedi della Visitazione. In seguito ad uno sfondamento dalla fascia sinistra Novo ha due occasioni, nella stessa azione, per realizzare il gol della sicurezza: la seconda, con una bordata dall'altezza del dischetto, fa gioire i suoi compagni. Di lì a poco escono Nigro e Piazza a favore di Giacalone e Negri. I difensori reggono molto bene l'urto, anche se Damosso e Savasta meriterebbero il cartellino giallo, ma l'arbitro li grazia. Giacalone ha qualche buon pallone in fase di contropiede, così come Camoletto e Novo, ma le loro conclusioni non trovano buon esito (il nostro numero 6 colpisce il legno esterno, ndr). Il giovane Scarpa prova qualche buona azione tenendo bene il possesso della sfera lontano dalla propria area. Negri è puntuale nelle chiusure e nelle ripartenze. Durante i tre minuti di recupero finali, Dellapiana è sfortunato nel deviare leggermente una punizione avversaria sorprendendo Maino che nulla può. Nella stessa azione c'è un accenno di nervosismo in campo, in quanto il numero 11 avversario colpisce Gian Paolo Scarpa al collo lasciandolo per terra. Gli ospiti gesticono comunque con sapienza il pallone e portano a casa il risultato pieno.
Una partita giocata con concentrazione e determinazione a vincere come raramente s'è visto nella storia della squadra. Una grande soddisfazione per aver espugnato un campo ostile. Tuttavia le due squadre si ritroveranno già contro questa Domenica e non si può dar mai nulla per scontato.

lunedì 24 maggio 2010

Asd Buttiglierese '95-Visitazione 1-4

La Visitazione non mostra un gioco spumeggiante, ma trova tre punti importanti in trasferta. Per i più cinici, questo è quello che conta.
In piena emergenza portieri, la società tessera Matteo Rossi che Capezzuto è subito costretto a schierare tra i pali. Davanti a lui un 4-4-2 con Damosso e Dellapiana centrali, Savasta e Gian Paolo Scarpa terzini. Novo e Negri al centro del campo con Arnone e Nigro sulle fasce. In attacco Camoletto supportato da Piazza.
I nostri partono subito molto bene. Squadra alta, attenta. Il centrocampo in particolare tiene le redini del gioco. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Piazza, Dellapiana insacca la palla del vantaggio, ma l'arbitro annulla a causa di un più che dubbio fuorigioco. La squadra non demorde e crea gioco. Arnone macina chilometri e esegue dei preziosi inserimenti, anche se si gioca soprattutto sulla fascia mancina. Dellapiana viene ancora fermato per fuorigioco su una palla inattiva, ma il gol è nell'aria. Piazza dopo aver rubato un pallone crossa in mezzo. Nigro quasi sul dischetto è freddo e insacca l'1-0. A questo punto la squadra perde un pò di compattezza. La Buttiglierese ritrova un pò di coraggio e spinge di più. I difensori, che si trovano di fronte avversari furbi (e alcuni anche più veloci come il numero 8, ndr), sono costretti alle maniere forti in più di un occasione. Dellapiana, però, ha sui piedi la palla del raddoppio, ma il suo controllo non è dei migliori. L'arbitro (che non dimostra molta personalità, ndr), si fa ingannare in qualche circostanza da chi protesta per primo e in seguito ad una punizione causata da Damosso i padroni di casa trovano il gol del pareggio. Il calcio piazzato del numero 11 trova impreparato Rossi che viene sorpreso da una traettoria beffarda. A questo punto gli ospiti spingono di nuovo sull'acceleratore, ma è il nervosismo a farla da padrone. La squadra non è lucida e si affida più alle iniziative dei singoli. Novo ha una buona occasione su un calcio d'angolo, ma il suo tiro finisce fuori per questione di centimetri. Le percussioni dalle fasce finiscono in un nulla di fatto e gli attaccanti vengono purtroppo lasciati a loro stessi. Camoletto e Piazza ci provano da lontano, ma non c'è nulla da fare.
Il secondo tempo si apre subito con qualche azione pericolosa della Buttiglierese, ma Rossi è vigile e blocca a terra un paio di conclusioni velenose. Dopo una conclusione del numero 9 avversario che finisce di poco a lato, la Visitazione riprende le redini del gioco. I "tandem" sulle fasce ritrovano la sincronia e gli attaccanti ne beneficiano. Camoletto è bravissimo nel liberarsi dell'uomo sulla linea di fondo e nel servire l'accorrente Novo. Il portiere nulla può sulla conclusione potente e ravvicinata del numero 6 ospite. Gli ospiti comunque continuano a pressare costringendo i padroni di casa nella propria metà campo. Cristian Scarpa e Albisino rilevano Gian Paolo Scarpa (oggi molto nervoso, ndr) e Negri, generoso come sempre. Damosso, su corner di Piazza va vicino alla marcatura, ma il suo colpo di testa finisce a lato del palo lontano. E' più fortunato Camoletto che sugli sviluppi di un calcio da fermo di Nigro, deviato da Piazza e respinto dal portiere avversario, si trova la porta spalancata per il gol della sicurezza. Negli ultimi dieci minuti entrano anche Ieropoli e Ribezzo al posto degli stremati Novo e Dellapiana. La linea difensiva della Visitazione pare attenta anche se concede troppe punizioni agli avversari (Damosso e Cristian Scarpa paiono particolarmente presi di mira dall'arbitro). Il numero 11 ci prova ancora, ma Rossi si fa trovare pronto in più di un'occasione. Sui piedi di Ribezzo si materializza la palla-gol più nitida della gara (ottimo il disinteressamento di Ieropoli, ndr), ma l'estroso numero 8 si fa parare la conclusione a tu per tu con il portiere. Si "redime" qualche minuto più tardi con un colpo di tacco al volo (in seguito comunque ad un'ottima azione sviluppatasi sulla destra, ndr) che mette sul piede di Albisino il pallone del quarto sigillo. Il nostro numero 10 fredda il portiere e spegne qualsiasi volontà di rimonta avversaria. Paura nel finale per Cristian Scarpa che viene falcidiato dal numero 9 avversario (involontariamente, ndr), ma non paiono gravi le sue condizioni.
Il bel gioco è apparso solo a tratti, ma la prova nel complesso non può che essere positiva. 3 punti che fanno morale in vista dell'impegno infrasettimanale con il Duomo Chieri.

lunedì 17 maggio 2010

Download video Visitazione-Nautica

Di seguito i link per scaricare i video dell'ultima partita:
Primo tempo
Secondo tempo

Grazie a Nico per la tempestività!

As Visitazione-Nautica Publieuro 2000 1-1

Capezzuto, dati i giocatori a disposizione, schiera un inedito 3-4-3 con Savasta, Dellapiana e Gian Paolo Scarpa a difendere Maino; Albisino e Negri al centro e Nigro e Cristian Scarpa sulle fasce; in attacco Camoletto, Giacalone e Ribezzo.
Sin dalle prime fasi della gara, non sembra esserci un gran ritmo in campo. La Nautica si difende in modo compatto e i padroni di casa fanno fatica a trovare gli spazi. Poche occasioni da una parte e dall'altra. Difese e portieri attenti non concedono grandi emozioni. Da segnalare una fuga di Camoletto sulla fascia destra che poi non trova alcun compagno pronto a deviare il suo cross veloce in porta. La Nautica si rende pericolosa in un paio di occasioni, ma prima Gian Paolo Scarpa chiude con energia l'avversario prendendosi il primo e unico cartellino giallo della partita e poi gli ospiti stessi non sono precisi nel concludere. Savasta non spinge con la solita continuità dal suo lato, benché dal punto di vista difensivo non commetta errori. Partita spezzettata da molti falli: Albisino, Ribezzo e Cristian Scarpa vengono colpiti ripetutamente, ma l'arbitro non pare voler segnare sul suo taccuino i numeri degli avversari. Giacalone prova qualche spunto personale, ma non trova fortuna. Esattamente come il generoso Negri che ci prova da lontanissimo, ma la sua conclusione è alta (ormai ci ha preso gusto, ndr). La prima frazione, così, si trascina lentamente verso la conclusione.
Nel secondo tempo, Capezzuto capisce che è ora di cambiare aria e ritornare al 4-4-2 più collaudato, ma gli ospiti trovano quasi subito il vantaggio su un'azione di contropiede freddamente conclusa dal numero 8 (posizione di dubbio fuorigioco, ndr). La Visitazione fatica a trovare il ritmo per rientrare in partita. Entrano Arnone e Piazza per Cristian Scarpa e Ribezzo (partita un pò anonima per loro due, ndr). La solfa non cambia, la Nautica si difende con tutti gli uomini lasciando le due punte molto isolate. La partita rimane brutta da vedere. Le poche iniziative dei padroni di casa vengono fermate con le maniere forti. Giacalone lascia il posto a Ieropoli e Nigro si accomoda in panchina per Novo. Si cerca ora di sfruttare la freschezza atletica dei nuovi entrati. Le occasioni comunque latitano a parte qualche calcio da fermo che non viene concretizzato a causa di un portiere avversario molto attento. E poi il turno di Di Corrado che sostituisce Negri. Albisino ha una buona occasione, ma non riesce a centrare la porta con una conclusione dalla distanza. Dellpiana cerca la deviazione aerea su calcio d'angolo, ma oggi non è fortunato. Novo tira di poco alto. Ieropoli prova a cercare gloria personale con una punizione velenosa, ma centrale. Gli ospiti, dall'altro lato, provano qualche contropiede, ma la difesa è attenta. Maino si fa trovare pronto nelle conclusioni più ostiche mandando in angolo due conclusioni velenose. Proprio quando tutto sembra perso, Albisino guadagna una punizione dal limite. L'arbitro dice che è di seconda e Piazza, lascia esplodere il violento rasoterra che sorprende l'estremo difensore della Nautica. Nei minuti finali, Camoletto ha un buon pallone sui piedi, ma guadagna solo un angolo. E la gara si conclude.
Visitazione bocciata nel primo tempo: difesa e centrocampo poco precisi negli appoggi e nei disimpegni, attacco evanescente. Meglio nel secondo anche se il gioco espresso è un lontano parente di quello delle 5 vittorie consecutive. Capezzuto ha provato rischiando un modulo nuovo provato in allenamento, ma la squadra non l'ha ripagato. Di sicuro gli innesti del secondo tempo hanno dato linfa vitale ad una squadra in crisi.

lunedì 10 maggio 2010

San Bernardino-As Visitazione 0-5

Una partita in discesa, fin dall'inizio. Capezzuto schiera un insolito 3-4-3: Damosso, Dellapiana e Savasta a proteggere la porta di Maino. A centrocampo la coppia centrale Albisino-Negri con Arnone e Camoletto sulle fasce. In attacco Novo a supporto di Giacalone e Piazza. Gli avversari partono già in 10.
Memori della gara d'andata (persa 2-1 in malo modo, ndr), la Visitazione parte subito con il pallino del gioco e schiaccia i padroni di casa nella propria metà campo. Giacalone trova già nei primi 10 minuti la rete del vantaggio con una percussione personale sulla fascia destra. Camoletto ha la palla del possibile raddoppio, ma dopo uno slalom gigante tra gli avversari tira di poco a lato. Poi è la volta di Arnone e Novo che non si capiscono e non riescono a concludere un'azione insistita. Anche Giacalone sfiora la doppietta, ma non è così preciso come nei primi minuti. Ci pensa Damosso a fissare il risultato sul 2-0 con un inserimento in seguito ad un calcio piazzato battuto da Albisino. Nel resto del primo tempo c'è anche gloria per lo stesso Albisino che sfrutta al meglio una sponda di Giacalone infilando il portiere con un preciso tiro dal limite. Gli avversari provano a costruire qualche azione attraverso lanci lunghi, ma Maino è sempre attento nelle uscite e praticamente non rischia mai, a parte una conclusione da lontanissimo che blocca in 2 tempi. Tocca infine a Piazza timbrare il cartellino: dopo una violenta conclusione mancina, qualche minuto dopo, il numero 7 della Visitazione evita due avversari in palleggio e scarica in rete il 4-0 che manda in visibilio i tifosi presenti (3 di numero, ndr).
Per prevenire l'aggravarsi di un acciacco muscolare, Capezzuto preserva Dellapiana facendo entrare Gallo sulla fascia destra e arretrando Arnone sulla linea dei difensori. La squadra ospite gioca una partita attenta, senza soffrire le insidie del San Bernardino (ovviamente in 10 dal primo minuto non è semplice, ndr). Nella prima parte del secondo tempo Piazza con un preciso diagonale infila per la seconda volta il portiere. La partita, ora più che mai, è davvero chiusa. Camoletto lascia spazio a Cristian Scarpa. Piazza viene sostituito da Ribezzo e Giacalone da Di Corrado. La Visitazione ora gioca un pò rilassata giostrando il gioco con calma: Negri, Savasta e Arnone sono attentissimi e spengono sul nascere ogni manovra avversaria. Da segnalare inoltre, durante la seconda frazione della gara, la generosa prestazione di Gallo e Di Corrado, 2 conclusioni dalla lunga distanza di un ispirato Albisino, il gol annullato di Cristian Scarpa (una splendida girata al volo) e le occasioni di Novo e Ribezzo che non riescono ad entrare nel referto dell'arbitro per questione di centimetri. Maino infine è bravo nello sventare prima un diagonale che manda in calcio d'angolo e poi un colpo di testa che blocca. La sua porta rimane inviolata. Unica nota negativa della giornata è l'ammonizione di Damosso che, diffidato, salterà la prossima partita contro la Nautica.
Non è il caso di esaltarsi per una vittoria contro un avversario decimato, ma sono da segnalare il ritorno alla vittoria e la volontà di chiudere la partita già dai primi minuti (cosa che all'andata non era riuscita, ndr).

lunedì 3 maggio 2010

As Visitazione - San Remigio 2-2

Un passo indietro su tutti i fronti. Ti aspetti l'aggancio in classifica (il San Remigio era 3 punti avanti), ma arriva una scialba prestazione.
Capezzuto, facendo a meno degli assenti Dellapiana, Di Corrado, Maino e Ribezzo, schiera un 4-4-2 con Damosso e Gian Paolo Scarpa al centro della difesa per proteggere il portiere Falaschi. Savasta e Nigro terzini. Albisino e Novo a interdire e costruire il gioco con Arnone e Camoletto esterni. In attacco Giacalone supportato da Piazza.
Il primo tempo si apre molto bene, la Visitazione macina gioco e si porta in quarto d'ora sull'1-0 con un tap-in vincente di Piazza ben assistito da Arnone che fugge sulla corsia di destra (oggi poco sfruttata, ndr). Giacalone in seguito ha un buona occasione per arrotondare il risultato, ma il suo diagonale finisce di poco fuori. Purtroppo le belle notizie finiscono qui. La difesa inizia a vacillare e non è più ordinata, ciò non consente alla squadra di giocare come sa. Savasta sempre attento sul numero 11 avversario, se lo lascia sfuggire solo un paio di volte, una delle quali dribbla tutti i difensori, ma poi conclude incredibilmente a lato. Damosso si lascia sfuggire in due occasioni il numero 5 avversario, ma i suoi colpi di testa sono parati da Falaschi che si rende assoluto protagonista della gara. Il primo tempo si conclude comunque con la squadra di casa in vantaggio.
Nella seconda frazione, Piazza ha nuovamente l'occasione di timbrare il cartellino: fa tutto bene seminando il panico nella difesa ospite, ma il portiere è bravissimo nel recuperare in extremis il pallone sradicandoglielo dai piedi. Il pareggio degli ospiti, purtroppo, non tarda ad arrivare. Nei primi 10 minuti del secondo tempo, la Visitazione, sempre un pò sfilacciata, perde un pallone a centrocampo (probabilmente fallo su Novo), gli avversari ne approfittano per lanciare il numero 13 avversario (in dubbia posizione di fuorigioco) che è bravo nel controllare il pallone e segnare con un sinistro sul palo lontano. Gli ospiti si portano addirittura in vantaggio su rigore. Ancora uno sgusciante numero 13 va via a mezza squadra e Gian Paolo Scarpa è costretto a frenarlo trattenendolo per la maglia (il fallo inizia al limite dell'area, ma è troppo evidente). Risultato ribaltato, ma Capezzuto non demorde: si passa ad un 3-4-3 avanzando Nigro esterno di centrocampo e Camoletto in attacco. Entrano Cristian Scarpa per Arnone, Gallo per Piazza, Ieropoli per Giacalone e Negri per Novo. La Visitazione non crea un bel gioco, ma costringe gli avversari nella propria metà campo. Gallo ha due occasioni per raddrizzare l'incontro, ma non è abbastanza reattivo per sfruttarle. Successivamente, nel giro di qualche minuto, il portiere ospite non trattiene una velenosa punizione di Ieropoli che è fortunato nel trovare il pareggio, ma ormai è troppo tardi e dopo pochi minuti di recupero l'arbitro fischia la fine.
Partita sottotono per intensità agonistica e intelligenza tattica. Tutta la squadra non brilla, ma soprattutto il reparto arretrato deve registrare qualche meccanismo. La striscia di vittorie consecutive si ferma a 5, ma i risultati utili sono 7. Visitazione ancora settima in classifica. E Mercoledì c'è il recupero contro la Buttiglierese, squadra anch'essa di metà classifica.

Qual è stata la causa della sconfitta patita contro il San Remigio?

Chi è il vostro giocatore "classico" (nel senso di storico) preferito?

Useresti anche tu la scusa: "Arbitro, stavo correndo!" per giustificare un rigore appena causato?

Qual'è stata la più incredibile meteora della storia della squadra?