martedì 18 ottobre 2011

As Visitazione-Accademia Beinasco 4-0 (1-0 p.t.)

Se servivano delle conferme, ci sono state. La Visitazione, dopo un primo tempo di stenti, passeggia su un'Accademia Beinasco quadrata e organizzata, ma poco incisiva.
Ritornano disponibili il capitano Savasta e Dellapiana, ma Damosso rimane in infermeria. Capezzuto schiera il suo 4-4-2 con Gian Paolo Scarpa e Dellapiana centrali davanti a Pomilla. I terzini sono coperti da Savasta e Nigro. A centrocampo, da destra a sinistra, troviamo: Arnone, Novo, Albisino e Cristian Scarpa. In attacco Camoletto e Mannino.
Il primo tempo non riserva grandi emozioni perché le squadre passano più tempo a studiarsi piuttosto che ad offendere. Il gioco ristagna a centrocampo e quando la manovra trova sbocchi avanti, le retroguardie fanno il loro dovere. L'Accademia Beinasco, mai vista nella competizione del Csi, presenta buoni atleti e un buona disposizione in campo, ma il dinamismo superiore della difesa gialla permette a Pomilla di compiere interventi di ordinaria amministrazione. Il nostro numero 1, comunque, è bravo nel bloccare nella morsa delle sue braccia ogni pallone che arriva nell'area piccola senza sbavature. Arnone si propone costantemente avanti, ma si gioca soprattutto sul lato del giovane Scarpa, la cui marcatura viene sempre raddoppiata (autore oggi di una convincente prestazione come Domenica scorsa, ndr). Albisino e Novo paiono un pò macchinosi dell'imbastire le trame offensive e Camoletto e Mannino non vengono molto serviti. Il tutto pare scorrere sul binario della noia quando il nostro numero 8 batte rapidamente una punizione dalla trequarti a favore dell'inserimento di Cristian Scarpa. Il difensore avversario devia il pallone che finisce sul petto di Arnone. Il nostro numero 16 non teme il contatto fisico e resistendo alla carica dell'ultimo difesore, avanza indisturbato in area e piazza il pallone alle spalle del portiere avversario che viene ammonito per protesta. Nel primo tempo non si registrano altre particolari emozioni, a parte un tiro sporco di Camoletto ed una rovesciata di Mannino che non hanno buon esito. In un'altra occasione, quest'ultimo, infuriato per l'ennesima entrata dura che gli viene riservata, viene graziato dall'arbitro dopo veementi proteste.
Il secondo tempo non riserva altre particolari emozioni. Gli ospiti cercano la rete del pareggio, ma Savasta, Dellapiana, Gian Paolo Scarpa e Nigro formano un muro invisibile e bloccano sul nascere, con ottimo tempismo, le offensive avversarie. Solo su calcio da fermo rischiano qualcosa, ma la mira dei numeri 11 e 9 avversari è imprecisa. Dopo 10 minuti Capezzuto indovina le mosse che annichiliscono l'Accademia Beinasco. Piazza e Perra entrano al posto del giovane Scarpa e di Savasta e si sistemano davanti (Arnone viene arretrato terzino destro e Mannino si sistema in fascia come Camoletto, ndr). Su azione d'angolo, Piazza pennella sulla testa di Dellapiana il pallone del 2-0, il nostro difensore ringrazia e insacca la sfera schiacciandola a terra. Poco dopo Perra si libera del marcatore diretto e dal limite infila l'estremo difensore avversario con una rasoiata mancina che non gli lascia scampo. Gli ospiti provano a cercare il gol della bandiera, ma Nigro e Pomilla sono provvidenziali nello sbrogliare la matassa in 2 occasioni. Le fasce, che nel primo tempo avevano logorato gli avversari, adesso "rinfrescate" dai cambi tattici, godono di più libertà e sono la chiave della manovra gialla. Albisino e Novo, oliati gli ingranaggi, ritornano a fare il loro ottimo lavoro di taglio e cucito. Arnone pare avere una fonte inesauribile di energie. Ad una decina di minuti dalla fine Mannino viene perfettamente lanciato a tu per tu con il portiere. La sua prima conclusione viene respinta, ma è fortunato nel ritrovare l'equilibrio e soprattutto il pallone durante la seconda. La rete del 4-0 è servita. Su un'azione di contropiede Piazza serve con una superba acrobazia Mannino che da 25 metri prova la conclusione in corsa. Il suo tiro bacia quasi la parte alta della traversa. Poi è il turno di Piazza che pescato splendidamente da Perra centra in pieno il legno. Ma per oggi basta così.
Quattro reti sono un passivo pesante per una squadra compatta come l'Accademia Beinasco, ma la Visitazione è stata cinica e ha saputo colpire il nemico al momento giusto. La manovra sviluppata sulle fasce è stata ancora una volta la chiave del successo. Ovvio che alcuni meccanismi sono ancora da mettere a punto, ma la vittoria è il miglior modo per far morale e per far digerire ciò che è ancora da sistemare. Il 4-0 non deve far montare la testa ai canarini che dovranno affrontare il prossimo impegno, contro l'Atletico Real, con la stessa determinazione e la stessa fame di vittoria vista in campo due giorni fa.

5 commenti:

  1. Mi è piaciuto soprattutto la voglia di chiudere la partita e di non rilassarsi mai!
    Anche se secondo me avremmo potuto costruire una mole di gioco ben superiore.
    Cmq continuiamo così!

    RispondiElimina
  2. Siamo stati fortunati nonostante il primo brutto tempo a mettere in rete l'unica occasione disponibile.

    Ottimo secondo tempo con la "fame" che ultimamente ci contraddistingue.

    Prenoto il bus a due piani per fine stagione?

    RispondiElimina
  3. L'ha detto... Comunque, nonostante i punti ottenuti ora non abbiamo fatto meglio di Pinelli e San Remigio che hanno sempre vinto ;)

    RispondiElimina
  4. Bella vittoria, la "fame" può fare la differenza, ma contro altri avversari non basterà....ci vuole più concentrazione e determinazione nel cercare il gioco, perchè quando ci impuntiamo, lo sappiamo fare. Un po' di astuzia in più nel cogliere i punti deboli dell'avversario ci vuole....e cmq quando viene suggerito, DEVE essere messo in pratica.....perchè il mister non indovina le mosse, le "studia" e le propone, e solo se la squadra le applica, si vince!!! ;-)
    Bel racconto presidente! :-)))

    RispondiElimina
  5. Bravi ragazzi..
    Via mail i dettagli tecnici.
    Grande Ugo per il doppio lavoro di cronista in borghese e cronista e basta.
    Continuiamo con nostro low profile.
    Vi ricordo che il Braccio® non si è ancora visto.

    RispondiElimina

Qual è stata la causa della sconfitta patita contro il San Remigio?

Chi è il vostro giocatore "classico" (nel senso di storico) preferito?

Useresti anche tu la scusa: "Arbitro, stavo correndo!" per giustificare un rigore appena causato?

Qual'è stata la più incredibile meteora della storia della squadra?