lunedì 10 ottobre 2011

Nautica Publieuro 2000-As Visitazione 0-4 (0-2 p.t.)

La Visitazione trova il bel gioco ed esce dalle mura "nemiche" con il bottino pieno, ampiamente meritato. La Nautica che nelle sfide dello scorso campionato era stata la "bestia nera" dei nostri, rimane a bocca asciutta ed esce dal campo a testa bassa.
Ancora privo di Dellapiana e Savasta (comunque sempre presenti in tribuna, ndr), Capezzuto schiera la stessa retroguardia della Domenica precedente. I 4 a difendere Pomilla sono Arnone, Gian Paolo Scarpa, Damosso (oggi capitano, ndr) e Nigro. Sulla linea mediana: Nardi, Novo, Piazza e Cristian Scarpa. In attacco c'è una coppia di attaccanti veloci che non danno riferimenti: Camoletto e Mannino.
I padroni di casa, grazie alla loro esperienza, partono più ordinati e gli ospiti ci impiegano un pò a prendere le misure. Pomilla non corre troppi rischi, i tiri che arrivano sono fuori dallo specchio o vengono facilmente controllati. Nardi cerca la gloria personale con una conclusione di poco alta, ma ad aprire le danze è Camoletto che, in uno dei contropiedi più classici perfettamente innescato da Piazza, macina tutta la corsia sinistra e con un colpo da biliardo firma il sorpasso dei gialli. La Nautica accusa il colpo e viene meno la solidità dimostrata nei primi minuti. Uno scatenato Camoletto al limite del fuorigioco scatta sempre sulla corsia mancina e rimette in mezzo per l'accorrente Novo. Il suo tiro colpisce il palo interno sulla destra e dopo aver attraversato tutta la porta ritorna su piedi del nostro numero 9 che dà una seconda possibilità, ma a Nardi: il risultato è comunque lo stesso, il suo tiro in corsa si spegne a lato. Sempre il numero 11 giallo, dal limite dell'area destro, si accentra e prova la conclusione a giro. Perfetta la preparazione, ma il pallone non prende il giro alla "Del Piero". Sarebbe potuto essere un grandissimo gol. Il 2-0 arriva da un'azione analoga, ma dalla sinistra. Il giovane Scarpa fa secco un uomo, elude l'intervento di un secondo e mette il pallone sotto la traversa. Il tiro non prende un ottimo giro, ma si insacca imparabilmente alle spalle dell'estremo difensore avversario. Capezzuto si gongola in panchina per aver scelto di schierare un esterno destro a sinistra ed un mancino sulla corsia destra. Una Visitazione mai doma cerca il colpo del ko. Novo entra in area dal lato destro e a tu per tu con il portiere lascia partire una bordata che finisce di poco a lato. Mannino, nell'area piccola, subisce un probabile gioco pericoloso da parte di un difensore casalingo e finisce a terra. Cure mediche a bordo campo per lui. Camoletto unica punta. Approfittando dell'uomo in più, la Nautica prova a riaprire la gara. La difesa ospite, finora molto attenta, commette un errore grossolono lasciando partire il numero 11 avversario a tu per tu contro Pomilla. L'estremo difesore non si fa sorprendere dal primo dribbling dell'attaccante e lo neutralizza. Dimostra poi un'eccellente reattività alzandosi e disinnescando subito la seconda conclusione del medesimo attaccante. Camoletto, pescato da Nardi, cerca il gol capolavoro con una combinazione "controllo, palleggio e tiro", ma non ha fortuna. La partita potrebbe chiudersi quando Arnone, con una sua ennesima sovrapposizione, conquista un preziosissimo rigore. Piazza, ammonito per un battibecco con il portiere avversario, lascia tirare l'estrema punizione a Gian Paolo Scarpa, ma il suo tiro è lento e centrale. Il portiere blocca in 2 tempi. Questo comunque non va ad intaccare la prestazione prettamente difensiva del nostro terzino rispolverato come centrale, assolutamente di primo livello. Il primo tempo si conclude di lì a breve.
Anche il secondo tempo è ricco di emozioni. I padroni di casa si buttano avanti cercando il gol che riaprirebbe il confronto, ma è un grave errore perché la Visitazione approfitta delle ampie praterie lasciate a disposizione. La velocità degli attaccanti e le sovrapposizioni dei terzini sono la chiave del successo odierno. Mannino, tornato in campo stoicamente, penetra come una lama calda nel burro tra le linee nemiche, ma il suo diagonale non trova l'esito che meriterebbe. Non è buona la prima, ma la seconda sì. Il nostro numero 22 è bravo nel controllare al limite un pallone e a girarsi rapidamente scaricando un violento rasoterra. Il portiere nulla può e il 3-0 viene scritto sul referto arbitrale. La retroguardia gialla, leggermente arretrata, contiene comunque bene le folate offensive avversarie e Pomilla è costretto ad interventi di normale amministrazione. Damosso, anticipando un avversario trova un lancio al bacio per Camoletto che dribblando il portiere, viene steso: è rigore. L'arbitro risparmia l'estremo difensore casalingo dal cartellino rosso. Piazza, dal dischetto, angola troppo il tiro e il risultato rimane fisso sul 3-0. Mannino, scatenato, prova l'ennesimo diagonale, ma non ha fortuna. Damosso subisce un tunnel in area e allarga il braccio cingendo la cintura dello sgusciante numero 11, ma l'arbitro sorvola. Capezzuto porta Camoletto sulla corsia sinistra e avanza il giovane Scarpa a supporto della punta. Piazza, diventato zio ad inizio partita, lascia il posto ad Albisino per correre in ospedale. Subito il nostro numero 10 si rende protagosta servendo un pallone con i contagiri a Mannino che taglia in 2 la difesa avversaria. Ancora una volta il numero 1 avversario stende un nostro attaccante ed è nuovamente rigore. L'arbitro grazia per la seconda volta il portiere casalingo. Il rigorista, questa volta, è Albisino: il suo tiro bacia quasi il palo e si insacca sulla destra. Si dimostra ancora una volta il rigorista più freddo della squadra. Nel finale c'è ancora il tempo per assistere ad una rovesciata senza fortuna di Mannino e poi la gara si conclude senza sofferenze.
La Visitazione vista in campo ha regalato gioie ai propri tifosi e ha schiacciato la Nautica praticamente per tutti e 70 i minuti. Ma rimaniamo con i piedi per terra: alcune pecche rimangono da sistemare, come la retroguardia un pò bassa e l'essere più concreti là davanti. Tuttavia oggi si è vista un'ottima intesa tra i giocatori in fascia (i tandem Nigro-Scarpa e Arnone-Nardi hanno garantito solidità e si son resi protagonisti con spunti personali e sincronie quasi perfette) ed un ottimo filtro a metà del campo (quantità e qualità per i diligenti Novo e Piazza). Cercando di migliorare ancora sotto tutti i punti di vista (il cammino è lungo, ndr), la truppa di mister Capezzuto, Domenica prossima, dovrà affrontare gli avversari "sconosciuti" dell'Accademia Beinasco. Sarà un test più attendibile per capire le vere potenzialità e per capire le proprie ambizioni.

5 commenti:

  1. Ugo ti voglio alla gazzetta!
    Bitume e champagne

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  2. .....ottimo servizio, bell'articolo Ugo :-)))
    Miglioriamo nella concentrazione e nei movimenti soprattutto x la fase difensiva, e nella cattiveria sotto porta, e ci toglieremo tante soddisfazioni! Vincere aiuta a vincere, e se non ci montiamo la testa, aumenteremo la reale consapevolezza dei nostri mezzi....domenica prossima in questo senso, sarà una partita importante.....siamo solo all'inizio, non molliamo! Ancora BRAVI TUTTI!

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  3. Grandi ragazzi! non abbiamo mai mollato, anche sul 3 a 0.
    Un elogio particolare a Dani che ha giocato tutta la partita dopo la forte botta al naso!

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  4. ottimo articolo!...occhio a sti beinaschesi che non conosciamo, dobbiamo mordere l'erba!!! :-D

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  5. Una colata di bitume mostruosa...
    Il campo di casa ci piace (anche se ufficialmente eravamo in trasferta)...
    Vediamo domenica il campo ospite ci sorriderà..
    Ottimo articolo, come sempre.

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Qual è stata la causa della sconfitta patita contro il San Remigio?

Chi è il vostro giocatore "classico" (nel senso di storico) preferito?

Useresti anche tu la scusa: "Arbitro, stavo correndo!" per giustificare un rigore appena causato?

Qual'è stata la più incredibile meteora della storia della squadra?